UN MATRIMONIO CON LO SPONSOR, IL NUOVO TREND PER RISPARMIARE

Ogni evento che si rispetti ha degli sponsor. Eureka! “Organizzo il mio matrimonio pubblicizzando dei marchi”. L’intuizione primordiale è quella di una coppia americana che, nel 2006, convolò a nozze nello stadio Key Span di New York davanti a un pubblico delle grandi occasioni: circa 7mila spettatori sugli spalti, inclusi naturalmente gli invitati di Dave Kerpen e Caroline Fisher che, per risparmiare sulla cerimonia e i festeggiamenti, hanno individuato uno sponsor per ogni dettaglio del matrimonio: abito da sposa, fedi nuziali, addobbi floreali, le cui griffe sono state esposte a caratteri cubitali mentre i due fidanzati diventavano marito e moglie.

Un’idea che sembra aver preso piede in Europa, contagiando anche l’Italia. Vuoi perché la crisi economica si fa sentire, vuoi perché le “americanate” piacciono, il nostro paese non ha saputo resistere alla moda dei matrimoni sponsorizzati. Il primo celebrato in Italia risale al 2011: Elisa Di Cristofano e Walt Zecca sono diventati un esempio per molte coppie arrivate sull’altare grazie a questo fenomeno pubblicitario.

La notizia dei matrimoni sponsorizzati è stata riportata dai telegiornali e si è diffusa in maniera virale su Internet, che promuove le sponsorizzazioni “social”. Il vantaggio, naturalmente, è per gli sposi, ma anche per le aziende che contribuiscono a realizzare il sogno di tante coppie in cambio di un ritorno di immagine e di notorietà.

Le voci su cui si risparmia più facilmente,  ricevendo sconti ed omaggi, sono il trucco e il parrucco, le partecipazioni, gli abiti, le fotografie, gli anelli. Tentar non nuoce…

matrimonio sponsorizzato Salento

Dunque, se siete prossimi al grande passo e vi sposerete nel Salento, è tempo di esplorare questa nuova possibilità, sondando le aziende del territorio, magari con l’aiuto del web. Con un po’ di pazienza e fortuna potrete organizzare le vostre “nozze sponsorizzate”.