Occhio allo sposo: gli abiti da cerimonia per l’uomo

Non si offenda l’uomo se dalla chiesa al ricevimento gli occhi sono puntati sulla sua dolce metà, sulla donna che sarà al suo fianco per tutta la vita. L’abito della sposa è il simbolo per eccellenza del matrimonio, tuttavia il ruolo dello sposo è fondamentale nel giorno delle nozze e, dunque, il futuro marito dovrà “recitare” la sua parte, dovrà essere il perfetto cavaliere, un vero principe azzurro sull’altare.

L’abito dello sposo ha dei canoni ben precisi da rispettare, in primis quello dell’eleganza. Vediamo quindi quali sono le tendenze del momento in questo ambito…

Il viaggio inizia nella terra del sole, del mare e del vento. Il Salento ha infatti una grande tradizione di sartoria ad alti livelli, anche nel settore dei matrimoni e vanta nomi prestigiosi nella produzione maschile.

Nomi come quelli di Ottavio Nuccio, firma di spicco non solo nel Salento, ma più in generale del Made in Italy che, da Lucugnano e Tricase, confeziona abiti da sposo adatti ad ogni esigenza. La collezione Gentlman offre una vasta gamma di abiti, dal tight ad abiti meno “sofisticati”.

Un’altra firma prestigiosa, non solo per gli abiti di cerimonia, è quella di Costume National che trova la sua essenza nel genio, tutto salentino, dello stilista Ennio Capasa. Pensare a una sua creazione per il matrimonio può essere un’ottima scelta di stile!

Più in generale, il panorama italiano è ricco di proposte raffinate e di classe che testimoniano una maggiore attenzione sul mercato nei confronti dello sposo: i diversi atelier hanno ideato abiti con tessuti innovativi, modelli originali, in cui i dettagli non vengono lasciati al caso.

Naturalmente si spazia dal classico tight a modelli più giovanili; per quanto riguarda la giacca, va di moda la setteottavi, più affiancata e con le maniche affusolate. E per la camicia? No all’abbottonatura classica, sì ad una camicia con il collo diplomatico, color bianco o avorio e che sia in pendant con i colori del vestito della sposa.

La moda attuale ha poi messo in cantina la cravatta classica che cede il posto al plastron e all´ascot, caratterizzato da un nodo più sottile e decisamente stretto, fissato e impreziosito da un punto luce, da una perla o da uno spillone.

Ma non finisce qui. In ogni matrimonio che si rispetti, l’uomo dovrà dare un tocco in più al proprio abito con un fazzoletto e un fiore all’occhiello. Dettagli che fanno la differenza nel giorno nel più bello.