ALTRE CURIOSITA’ E CREDENZE SUL MATRIMONIO: DAL LANCIO DEL RISO A QUELLO DEL BOUQUET

Prima di addentrarci nelle antiche tradizioni nuziali del Salento, continuiamo a conoscere tutte le curiosità e le credenze legate al mondo del matrimonio. La maggior parte dei gesti compiuti prima, durante e dopo la cerimonia e i festeggiamenti ha un’origine e un significato ben preciso, mai casuale.

Abbiamo visto in che modo la sposa (e chi le sta intorno) si prepara a pronunciare il sì, seguendo determinate regole scaramantiche. Una volta arrivata sull’altare, accompagnata dal padre (o in sua assenza da un parente stretto) e rigorosamente dopo lo sposo, il rito si compie, sempre nel rispetto della tradizione.

In presenza dei testimoni, dei paggetti e delle damigelle avviene lo scambio delle fedi, gli anelli intorno ai quali ruota una grande attenzione. E’ assolutamente vietato dimenticarle, così come bisogna evitare di farle cadere a terra. Se dovesse capitare, è consigliato chiedere cortesemente a chi celebra il rito (il sacerdote o il sindaco) di raccoglierle, per impedire “eventi poco piacevoli”.

Scambio fedi Salento

Diventati marito e moglie, all’uscita dalla chiesa, gli sposi vengono sommersi da una pioggia di riso: il lancio del riso simboleggia infatti l’augurio di prosperità, fertilità e gioia (dopo la cerimonia c’è inoltre l’abitudine, più recente, di suonare il clacson, perché si ritiene che il baccano sia in grado di scacciare gli spiriti maligni).

lancio del riso Salento

Restando in tema di lanci, in ogni matrimonio che si rispetti, dalle Alpi al Salento, avviene il celebre lancio del bouquet di fiori, destinato alle donne nubili che, schierate alle spalle della sposa, si affannano ad afferrarlo, dal momento che secondo la tradizione, chi prende il mazzo di fiori, avrà la fortuna di trovare marito.

Un’usanza simile riguarda la giarrettiera, indumento intimo che la sposa indossa sotto il vestito e che durante i festeggiamenti del matrimonio viene lanciata simbolicamente alla platea dei celibi (lo sposo la sfila dalla gamba della sposa e la getta nel mucchio): nell’ Europa del XIV secolo, era infatti diffusa la credenza secondo la quale agli uomini portasse bene accaparrarsi un cimelio dell’abito della sposa.

usanza lancio bouquet

Un altro affascinante rituale è quello dell’ingresso degli sposi nella nuova casa: nel momento in cui si varca la soglia, l’uomo prende in braccio la donna, perché, secondo una tradizione risalente all’antica Roma, in questo modo evita di far inciampare la sposa. Inciampare in quella circostanza, secondo i romani, presagiva una cattiva influenza delle divinità.